---
title: Studio ipsos digitalizzazione firma elettronica
description: "Studio sulla digitalizzazione e firma elettronica 2023: la ricerca è stata realizzata da Ipsos in su un campione di 1.000 persone italiane tra il 4 e il 21 agosto 2023."
---

![logo bleu](https://yes.yousign.com/hubfs/svg/logo-bleu-nuit.svg)

![logo blanc](https://yes.yousign.com/hubfs/svg/logo-blanc-rvb.svg)

# Firma elettronica. Quanto è diffusa? I dati dell’indagine Ipsos

Firmare documenti in remoto è un’abitudine sempre più diffusa, ma non tanti sanno che spesso **le modalità adottate da molti non sono valide**. Le firme scannerizzate o quelle su contratti fotografati da cellulare, non hanno infatti valore legale. Ai documenti cartacei c’è però un’alternativa: la firma elettronica, uno strumento con valore legale e giuridico garantito e riconosciuto dalle autorità europee, che consente di **risparmiare tempo e ridurre lo spreco di carta**.

 

Ma quante persone effettivamente la utilizzano e in quali settori c’è maggiore prospettiva di crescita? Per rispondere a queste domande Yousign ha commissionato a Ipsos una survey anche con l’obiettivo di comparare abitudini e percezioni delle tre principali nazioni europee in cui è diffusa: Italia, Francia e Germania. Da questa ricerca emerge che Il 90% degli italiani vorrebbe sostituire la carta con il digitale, rispetto al 73% dei francesi e all’82% dei tedeschi. Guardando però alla diffusione della firma elettronica, il primato per percentuale di utilizzo spetta alla Francia con l’87%, seguita da Italia (75%) e Germania (61%).

Per quanto riguarda il contesto di utilizzo, in tutte le nazioni è usata soprattutto per gestire attività amministrative di routine, mentre al secondo posto in Italia (34%) e Francia (40%) ci sono le assicurazioni e in Germania la firma online di procure (34%). Utili anche per acquisti e affitti di case e auto: in particolare la Francia è dove viene maggiormente per gli immobili (16%), mentre l’Italia è al primo posto tra le nazioni che la usano per firmare in pdf contratti legati ai veicoli (9%).

I motivi per cui è utilizzata maggiormente in tutte e tre le nazioni sono: la possibilità di firmare ovunque, la maggiore rapidità e anche l’impatto positivo sull’ambiente dovuto al risparmio di carta. L’Italia è invece la nazione per cui è più importante la sicurezza: il 29% degli italiani crede infatti che la firma elettronica consenta un’autenticazione più sicura, mentre il 21% crede che garantisca una maggiore protezione dei dati rispetto alla carta.

Infine Francesi, Tedeschi e Italiani credono che sia prioritaria la diffusione della firma elettronica per i documenti legati alla pubblica amministrazione. Gli Italiani sono anche molto interessati alla diffusione del suo utilizzo nel mondo del banking e della finanza (51%), seguiti dai Francesi (43%), mentre sono più freddi su questo aspetto i tedeschi. Nel settore sanitario vorrebbero vederla diffusa gli Italiani (47%) e i tedeschi (45%), mentre sono più scettici i francesi (31%).

 

**Metodologia**

La ricerca basata su survey è stata condotta da Ipsos per Yousign su un campione di 3.000 intervistati su tre nazioni (1.000 italiani, 1.000 francesi e 1.000 tedeschi).

## Digitalizza i tuoi processi di firma con Yousign

 Prova gratis 14 giorni

 © Yousign - Tutti diritti riservati

- [Condizioni d'utilizzo](https://yousign.com/it-it/termini-e-condizioni)
- Cookies